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03 settembre 2020

CAL: il Consiglio delle autonomie locali unanime su provvedimenti sociosanitari


Il Consiglio delle autonomie locali (Cal), riunitosi il 3 settembre in videoconferenza,  ha approvato all'unanimità due pareri su provvedimenti della Giunta regionale in materia socio-assistenziale.
Come illustrato dal vicegovernatore con delega alla Salute e Politiche sociali, le Linee guida per la qualificazione dell'offerta sociosanitaria nell'area di bisogno relativa alle persone con dipendenza patologica adempiono alla legge regionale 22/2019 che richiede l'adozione di linee guida per le aree di bisogno sociosanitario carenti di disciplina, come quella delle dipendenze patologiche.
Il fine è assicurare uniformità di disciplina e qualificare l'offerta regionale dei servizi secondo i principi e le disposizioni della legge di riforma, ovvero presa in carico integrata, valutazione multidimensionale, progetti personalizzati, budget personale di progetto e budget di salute, nel quadro della normativa nazionale e dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) sociosanitari.
L'articolo 21 del Dpcm del 2017 sui Lea ha stabilito una rilevante novità, ovvero quella del diritto della persona con dipendenze ad una presa in carico integrata e personalizzata.
Alla richiesta di approfondimento sul ruolo dei Servizi sociali comunali e del mondo associazionistico da parte presidente del Cal, il vicepresidente ha chiarito che, oltre ad aver già previsto specifiche funzioni, proseguirà il confronto per rendere ancora più esplicito il ruolo dei Comuni; per quanto riguarda il mondo associativo, il suo coinvolgimento potrà essere previsto sempre in occasione del momento valutativo, che assicura proprio l'integrazione tra i diversi attori protagonisti della presa in carico, compresi i soggetti del terzo settore.
Approvata all'unanimità anche la destinazione del riparto assegnato alla Regione per il 2020 del Fondo nazionale politiche per la famiglia, con cui verrà data continuità al Programma di sostegno alla genitorialita, che prevede la prosecuzione di una serie di progetti e attività in collaborazione con i consultori familiari, i servizi sociali dei Comuni e le aziende sanitarie, e altre azioni di sostegno alla natalità sempre in un ottica di risposta integrata. ARC/EP/ma
 
 
A cura della Direzione centrale funzione pubblica, autonomie locali e coordinamento delle riforme | accessibilità | disclaimer