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29 aprile 2020

CAL: Comuni approvano norma Callari su proroghe concessioni marittime


Ok anche a ddl Roberti con disposizioni urgenti su Enti locali.
 
Il Consiglio delle Autonomie locali, nella seduta del 27 aprile, ha espresso intesa unanime al disegno di legge della giunta regionale concernente "Misure urgenti per far fronte all'emergenza epidemiologica da Covid-19 in materia di demanio marittimo e idrico", illustrato dall'assessore al Patrimonio, Sebastiano Callari.
La norma si compone di pochi articoli il cui nucleo prevede la proroga, fino al 31 dicembre 2033, delle concessioni già scadute per l'utilizzo di demanio marittimo (spiagge e marine).
"Si tratta - ha spiegato Callari - di aspetti antichi legati alla normativa europea e alla direttiva Bolkestein, nei confronti della quale il nostro Paese si è espresso con proroghe tecniche che non hanno però risolto definitivamente la situazione. La Regione ha invece tutto l'interesse a dare certezza di diritto".
"Purtroppo - ha aggiunto ancora l'assessore - Regioni come Veneto, Liguria e Toscana, a seguito dell'applicazione diretta della norma statale, hanno dovuto affrontare contenziosi al Tar, con esiti contrastanti da territorio a territorio. Ad oggi l'unica amministrazione che ha redatto una norma al riguardo è la Sicilia e, parzialmente, l'Abruzzo. Da ultimo, il Comune di Bari ha emanato una delibera di applicazione della legge che, in quanto atto amministrativo, è impugnabile davanti al Tar. Noi abbiamo scelto la strada della norma, eventualmente impugnabile dallo Stato, mentre ogni questione a monte dovrà essere trattata direttamente dal Governo con l'Unione europea, avendo in considerazione anche l'attuale stato di emergenza e crisi economica".
Una volta che il Consiglio regionale avrà approvato la norma, l'amministrazione avrà tempo un anno per svolgere gli adempimenti con i quali concedere la proroga; nel frattempo, le pratiche in scadenza saranno automaticamente prorogate di un anno anche in assenza di domanda dei concessionari. Le proroghe saranno concesse nel rispetto di quanto previsto da un Regolamento che la giunta regionale dovrà emanare entro 90 giorni dalla pubblicazione della legge. "Visto il momento di emergenza - ha concluso Callari - la giunta ha deciso anche di prorogare di un mese il termine di pagamento dei canoni attuali, che viene quindi spostato al 30 novembre di quest'anno".

Il Consiglio delle Autonomie locali ha poi affrontato il disegno di legge presentato dall'assessore alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, inerente "Disposizioni urgenti in materia di enti locali, funzione pubblica".
Il dibattito si è soffermato in particolare sulla parte del testo normativo che prevede l'obbligo, per gli Enti locali, di segnalare le risorse concertate per il 2020 e non ancora impegnate; qualora tali risorse non possano essere spese entro il 31 dicembre dell'anno, a causa del rallentamento delle procedure a seguito dell'emergenza, le stesse saranno restituite alla Regione che si impegna a riprogrammarle a favore degli enti locali sull'annualità successiva, con garanzia di rifinanziamento.
Come ha spiegato Roberti "la norma si ispira ad un principio di leale collaborazione tra Regione e Comuni in un momento di grave difficoltà, rispetto al quale la Regione ritiene prevalente la necessità di mettere in circolo liquidità in tempi rapidi per rispondere alla crisi. La nostra stima - ha precisato Roberti - è che si possano liberare in questo modo circa 5,6 milioni di euro".
In caso di mancata comunicazione della spesa o di mancato impegno della stessa, gli interventi verranno revocati. Su quest'ultimo punto alcuni Comuni hanno chiesto un ammorbidimento della disposizione. Roberti ha inoltre annunciato un emendamento alla norma - che sarà presentato in Aula - per agire sui tributi locali. Sul punto, il Cal ha chiesto di poter concertare il contenuto dell'emendamento, che verrà illustrato nella prima seduta utile. Il Consiglio ha quindi espresso intesa unanime sul ddl.
Infine, il Cal ha votato all'unanimità il parere favorevole al regolamento recante modifiche al regolamento sugli Interventi per la promozione e la diffusione dell'amministratore di sostegno a tutela dei soggetti deboli (in applicazione alla LR 19/2010). ARC/SSA/al
 
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