• home
  •  > News
  •  >  CAL: Intesa su ampliamento misure per contrasto solitudine

calendario lavori

« luglio, 2020 »
lun mar mer gio ven sab dom
1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31

cerca le deliberazioni del consiglio

iscriviti alla newsletter del consiglio autonomie localivai
19 febbraio 2020

CAL: Intesa su ampliamento misure per contrasto solitudine


Il Consiglio delle Autonomie locali (Cal), nella seduta del 17 febbraio, ha espresso, all'unanimità, l'intesa sulle modifiche alla legge regionale n. 22 del 2014 in materia di "Promozione dell'invecchiamento attivo e modifiche all'articolo 9 della legge regionale 15/2014 in materia di protezione sociale", concernenti gli interventi per il contrasto alla solitudine.
Ad illustrare la misura è intervenuto il vicegovernatore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia che ha rimarcato lo spirito della norma, ovvero l'estensione dello spettro di interventi a contrasto della solitudine, presenti in un provvedimento della precedente legislatura approvato all'unanimità, allargando la visione in un'ottica di prevenzione del fenomeno anche negli ambienti scolastici e lavorativi.
 
La legge in vigore, con le modifiche e le integrazioni proposte, permetterà di ottenere un testo unico e favorire maggior flessibilità nell'attuazione degli interventi su un fenomeno che, come è stato rimarcato, non riguarda solo una parte della società, quella più anziana, ma coinvolge anche l'adolescenza.
 
Secondo la Regione, la norma deve diventare un caposaldo delle attività della prevenzione su un problema che presenta condizioni di sofferenza importanti.
 
I soggetti attuatori degli interventi rimangono gli stessi della legge già in vigore (i Comuni, le Aziende sanitarie, le Asp, le istituzioni scolastiche, le associazioni e gli enti del Terzo settore) ma si ampliano gli ambienti (scolastici e di lavoro) ove effettuare i monitoraggi e proporre iniziative. Si allargano anche le modalità di azione che ricomprendono le tecnologie informatiche e la socialità virtuale, ambiti in cui sempre più spesso si rifugiano giovani e adulti.
 
Il provvedimento ora andrà al vaglio della competente commissione e, nelle intenzioni della Regione, c'è la volontà di portare avanti un lavoro che non si chiuda nel novero della maggioranza ma aperto ai contributi di tutti, come accaduto nella precedente legislatura, con il provvedimento riguardante l'invecchiamento attivo. ARC/LP/gg
 
A cura della Direzione centrale funzione pubblica, autonomie locali e coordinamento delle riforme | accessibilità | disclaimer