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09 febbraio 2017

CAL: Approvazione Regolamenti Telesca, DDL demanio, attività CUC e PDL per istituzione Consulte comunali dei giovani


Hanno ottenuto parere favorevole unanime e raggiunto l'intesa tutti i provvedimenti che sono stati sottoposti dalla Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia al vaglio del Consiglio delle Autonomie Locali (CAL). Trattavano dei Piani di Zona (PdZ) inerenti il sistema integrato dei servizi e degli interventi sociali e degli obiettivi regionali; dei nidi dell'infanzia; dei canoni di concessione di terreni demaniali; delle attività della Centrale Unica di Committenza (CUC).

 
Per quanto attiene alle tematiche sociali, come ha evidenziato l'assessore regionale alla Salute Maria Sandra Telesca, il primo provvedimento dell'Esecutivo (parere favorevole unanime dai 13 presenti) rappresenta lo strumento per proseguire nella programmazione già in atto del percorso di programmazione locale del sistema integrato dei servizi e degli interventi sociali e degli obiettivi regionali previsti dalle Linee guida per la predisposizione dei PdZ. Di carattere innovativo, come ha evidenziato l'assessore Telesca, è il secondo provvedimento, pure approvato in forma unanime dal CAL (parere favorevole da parte di tutti i 14 presenti): contiene norme più flessibili rispetto al Regolamento precedente, e la possibilità di avviare forme di sperimentazione rispetto alla tipologia tradizionale degli asili nido per venire incontro maggiormente ai genitori dei più piccoli.

Intesa raggiunta a pressoché totale maggioranza (14 i presenti e una sola astensione) sullo schema di disegno di legge che reca disposizioni in materia di Demanio marittimo regionale e Demanio stradale regionale. Come ha spiegato l'assessore regionale alle Finanze Francesco Peroni si tratta di un provvedimento che riordina una materia molto importante, dando risposta a una serie di problemi aperti. In particolare, come ha specificato Peroni, assicura certezza dal punto di vista dell'indennizzo al concessionario uscente rispetto a un bene che sia oggetto di gara. Inoltre, conferisce maggiore discrezionalità nella definizione dei canoni rispetto ai quali la Regione potrà determinare gli importi in autonomia dallo Stato. Raddoppia la durata massima delle concessioni, da 20 a 40 anni, con l'obiettivo di favorire maggiori investimenti e con essi dare slancio al comparto turistico-ricreativo. Infine, prevede che i Comuni possano avere in gestione concessioni di maggior durata rispetto alla disciplina vigente, con annesso introito dei relativi canoni.

Il CAL ha quindi provveduto a designare un componente del Comitato di indirizzo nella persona di Luciano Gallo, direttore dell'Unione Territoriale Intercomunale (UTI) delle Valli e delle Dolomiti Friulane.

 
Il CAL ha poi espresso parere unanimemente favorevole (14 i presenti) sul programma delle attività di centralizzazione della Centrale Unica di Committenza (CUC) regionale. Come ha specificato l'assessore regionale alle Autonomie locali e al Coordinamento delle Riforme del Friuli Venezia Giulia Paolo Panontin, uno degli elementi caratterizzanti della Riforma degli Enti locali è proprio l'istituzione della CUC regionale, come soggetto aggregatore della rete delle Centrali di Committenza degli Enti locali. La Regione, tramite l'assessorato alle Autonomie locali, ha iniziato la sua attività anche a favore degli Enti locali introducendo un criterio di co-programmazione dei fabbisogni e di co-progettazione delle gare.

Criterio che ha consentito, attraverso un intenso lavoro sviluppato lo scorso anno assieme ai tecnici delle Unioni Territoriali Intercomunali (UTI), di arrivare al provvedimento approvato oggi dal CAL con il quale si prevede il programma per l'anno in corso e per il prossimo triennio. Il programma vede nella CUC il soggetto aggregatore unico regionale impegnato in una serie di gare relative all'acquisto di beni e servizi a beneficio del sistema della Regione e degli Enti locali del Friuli Venezia Giulia per garantire da un lato economie di scala e dall'altro una maggiore attenzione alle Piccole e Medie Imprese (PMI) locali.

L'attenzione alle PMI sarà assicurata attraverso gare che prevedranno la suddivisione in lotti territoriali, per migliorare la qualità dei servizi erogati ai cittadini, il rapporto qualità prezzo dei servizi e delle forniture e l'accessibilità alle gare stesse da parte delle PMI del territorio regionale. Infine, il CAL ha espresso parere favorevole quasi unanime (14 i presenti, una astensione) alla proposta di legge d'iniziativa del consigliere regionale Vittorino Boem che prevede l'istituzione delle Consulte comunali dei giovani.

ARC/CM 
 
 
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