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27 settembre 2016

Autonomie: insediato nuovo CAL, ok a regole e strumenti finanza locale


Udine, 27 settembre - Si è insediato oggi il nuovo Consiglio delle Autonomie Locali (CAL) nella composizione prevista dalla Riforma dell'Assemblea degli Enti locali che valorizza il ruolo delle Unioni Territoriali Intercomunali (UTI). In apertura di lavori l'assessore regionale alle Autonomie locali del Friuli Venezia Giulia Paolo Panontin ha ringraziato il presidente Ettore Romoli e il precedente Consiglio perchè "questi tre anni di lavoro insieme hanno prodotto molti importanti risultati e, a prescindere dalla appartenenze politiche, sempre nel rispetto dei ruoli istituzionali".

All'unanimità l'Assemblea ha ritenuto opportuno rinviare l'elezione del nuovo presidente in una prossima seduta - quella odierna era stata convocata con urgenza - per consentire a tutti di trovare una condivisione politica per il rinnovo del vertice. Quasi tutti i pareri richiesti oggi al CAL riguardavano misure relative alla Finanza locale.

 
È stato approvato con la sola astensione della Provincia di Udine il parere sul Regolamento che definisce i criteri di assegnazione ai Comuni delle risorse finanziarie perequative per il 2016, che valgono 28 milioni di euro. Panontin ha reso noto che sono stati accolti tutti i criteri proposti dal CAL nella precedente seduta, criteri che riguardano, tra l'altro, la quantità della popolazione, la rilevanza di anziani e giovani nonché il tasso di disoccupazione.

Approvato, sempre con la sola astensione della Provincia di Udine, il parere in ordine al terzo e ultimo monitoraggio relativo al pareggio di Bilancio degli Enti locali con la previsione della restituzione o cessione di spazi finanziari tra Regione ed Enti locali.

All'unanimità, invece, è passato il parere sul cosiddetto Fondo Volano, ovvero il programma triennale per la conversione degli incentivi pluriennali agli Enti locali. Tra i criteri di priorità che formeranno la graduatoria verrà applicata la previsione ex lege a favore dei Comuni aderenti alle UTI. I Comuni che ne avessero l'intenzione - è stato ricordato - potranno aderire in tempo utile fino all'8 ottobre.

Lo spostamento del Comune di Reana del Rojale dall'UTI del Torre a quella del Friuli Centrale - ultima delle tre richieste di modifica del perimetro del Piano di riordino territoriale (le altre erano Tricesimo e Torviscosa) è stata approvata con la sola astensione dell'UTI del Torre. La delibera con cui la Giunta regionale dispone lo spostamento dà attuazione a una sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) del FVG.

Al nuovo CAL, infine, sono state illustrate le caratteristiche dell'Intesa per lo sviluppo, nuovo strumento per la programmazione del sistema Regione-Enti locali previsto dalla legge 18/2015.

Le prime reazioni dei componenti del nuovo Consiglio sono state estremamente positive, individuando l'Intesa come uno strumento moderno e funzionale che valorizzerà il ruolo programmatico del Consiglio. L'Intesa, che alla base prevede la novità di una differente modalità di distribuzione/riparto, permetterà - ha ricordato Panontin - di raggiungere una programmazione regionale e locale coordinata per una migliore gestione delle risorse, la riduzione dei tempi di realizzazione degli interventi, la trasparenza e la semplificazione burocratica e il rispetto del pareggio di bilancio.

Approvato all'unanimità, infine, anche il parere sul Regolamento che disciplina la realizzazione dei tirocini sul territorio del Friuli Venezia Giulia e che recepisce le Linee guida adottate dalla Conferenza Stato-Regioni.

ARC/EP/ppd
 
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