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03 agosto 2016

Autonomie Locali: il CAL inizia la propria valutazione sul Comparto Unico


 Riforma del Comparto unico e nomina dei rappresentati dei Comuni nelle Commissioni ATER di Udine e Gorizia. Sono stati questi i due temi affrontati oggi dal Consiglio delle Autonomie Locali (CAL), riunito nel capoluogo friulano e presieduto dal sindaco di Gorizia Ettore Romoli. Ha preso parte alla riunione anche l'assessore regionale alle Autonomie locali, al Coordinamento delle Riforme e al Comparto unico Paolo Panontin, che ha illustrato lo schema di disegno di legge (ddl) sul Sistema integrato del pubblico impiego regionale e locale.

Il testo è stato approvato a metà luglio con una generalità della Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia e, come ha sottolineato l'assessore, è il frutto di un lungo lavoro di analisi, integrazioni e confronti tra esperti, rappresentanti istituzionali e organizzazioni sindacali. Nel ribadire che l'obiettivo principale della Riforma è aumentare l'efficienza delle Amministrazioni pubbliche riducendo anche le spese, Panontin ha spiegato nel dettaglio le disposizioni di tutti i 46 articoli che compongono la proposta.

"Abbiamo ritenuto che sia giunto il tempo di aggiornare la materia e fare ordine", ha detto Panontin, ricordando come la legge istitutiva del Comparto unico risale al 1998 e che la revisione dei concetti è ora inevitabile, vista la riforma complessiva - tuttora in atto a livello nazionale - del rapporto di lavoro, nonché le diverse novità a livello organizzativo introdotte dalla Riforma degli Enti locali.

Al termine della lunga relazione dell'assessore regionale, il presidente del CAL Romoli ha annunciato che l'Organismo di rappresentanza delle Autonomie locali esaminerà dettagliatamente il testo nelle prossime settimane. Tuttavia, già durante l'odierna sessione, alcuni rappresentanti dei Comuni e delle Province hanno voluto approfondire alcuni aspetti del disegno di legge.

In particolare le domande hanno riguardato le nuove modalità di gestione che si vorrebbe applicare alla categoria dei dirigenti, la mobilità dei dipendenti, nonché l'arco di competenze dell'Ufficio unico del sistema integrato di comparto, una delle maggiori novità che il ddl punta a introdurre.

L'auspicio, espresso da Panontin dopo aver fornito le ulteriori delucidazioni, è che il CAL possa valutare positivamente l'orientamento generale del testo e magari, attraverso un'attenta analisi, contribuire al suo raffinamento.

La riunione si è quindi conclusa con la nomina del rappresentate dei Comuni nella Commissione ATER di Gorizia. Il CAL, con la maggioranza dei voti, ha deciso di nominare Cristiana Morsolin, attuale assessore ai Servizi sanitari e assistenziali del Comune di Monfalcone.

Per quanto riguarda la nomina del rappresentante dei Comuni nell'ATER di Udine, essa è stata rinviata in quanto dal conteggio dei voti è emersa la parità di voti tra i due candidati proposti, ossia l'assessore alle Politiche sociali del Comune di Cividale del Friuli, Catia Brinis, e l'assessore all'Inclusione sociale del Comune di Udine, Antonella Nonino.

Il presidente del CAL Romoli, in assenza di un regolamento che preveda le modalità da seguire nel caso di parità, ha dunque deciso di rimandare la nomina. La votazione sarà dunque ripetuta e l'Ufficio di presidenza provvederà comunque a predisporre un regolamento che stabilisca l' iter da seguire nel caso si ripetesse il pareggio di voti.

ARC/PV/ppd
 
A cura della Direzione centrale funzione pubblica, autonomie locali e coordinamento delle riforme | accessibilità | disclaimer