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26 giugno 2015

26 giugno: seduta del Consiglio delle autonomie locali


Sono stati approvati all'unanimità tutti i provvedimenti sottoposti oggi all'esame del Consiglio delle Autonomie Locali (CAL). Sul disegno di legge (ddl) regionale in materia di varianti urbanistiche di livello comunale e contenimento del consumo di suolo è intervenuta l'assessore regionale alla Pianificazione territoriale Mariagrazia Santoro che ha chiarito finalità e dettagli del ddl.

Il provvedimento ha finalità di riordino e semplificazione nell'ambito delle varianti urbanistiche di livello comunale e di puntualizzazione e di più chiara esplicitazione del percorso che accompagna la formazione delle stesse inerenti l'insediamento di strutture produttive e commerciali.

Santoro ha evidenziato come il monitoraggio effettuato dalla Regione Friuli Venezia Giulia abbia rilevato ampie dotazioni di aree inedificate già destinate a scopi produttivo-commerciali dai vigenti piani regolatori e, proprio in considerazione dei dati raccolti, è emersa la volontà di un contenimento dell'uso di suolo.

L'assessore ha sottolineato, infatti, come il provvedimento legislativo si orienti sulla disciplina della pianificazione relativa alle zone produttive e commerciali che deve essere credibile. "La Regione - ha affermato - davanti ai dati emersi dal monitoraggio chiede che nuove previsioni di ampliamento o di edificazione debbano essere accompagnate da piani industriali".

D'altro lato il provvedimento si orienta sul riordino delle varianti di livello comunale conferendo autonomia agli Enti stessi "perché - ha detto Santoro - esiste una gestione quotidiana anche in campo urbanistico che va semplificata considerando come, sempre di più, l'amministrazione comunale deve essere messa in grado di dare risposte ai cittadini".

Un primo mattone, dunque, secondo l'assessore che si colloca all'interno del programma generale di Riforma urbanistica che vede nel riordino istituzionale e nelle funzioni di programmazione e pianificazione attribuite alle Unioni Territoriali Intercomunali (UTI ) le principali premesse della nuova azione amministrativa regionale che porterà a ottenere un Testo unico delle discipline in materia di Urbanistica, Edilizia e Paesaggistica.

Sulla proposta di legge numero 97, relativa alle misure di inclusione attiva e di sostegno al reddito, ha relazionato la consigliera regionale Renata Bagatin. Si tratta di una proposta che si inserisce sulle azioni poste in essere dalla Regione che puntano a contrastare l'esclusione sociale determinata da assenza o carenza di reddito favorendo l'accesso al lavoro, a rafforzare l'economia sociale promuovendo l'innovazione sociale e la cultura della solidarietà.

La misura attiva di sostegno al reddito consiste in un intervento monetario di integrazione al reddito, erogato nell'ambito di un percorso finalizzato a superare le difficoltà del richiedente e del relativo nucleo familiare. Bagatin ha evidenziato il carattere sperimentale della proposta, della durata triennale, a cui potranno accedere coloro i quali hanno un Indicatore della Situazione Economica Equivalete (ISEE) inferiore a 6.000,00 euro.

Una delle condizioni di accesso al beneficio sarà la disponibilità dei componenti il nucleo familiare di aderire a percorsi finalizzati al lavoro, formativi o di avvicinamento all'occupazione formalizzando il tutto con la sottoscrizione di una dichiarazione di impegno.

Infine, via libera del CAL anche al Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg V Italia Slovenia 2014-2020 che, come è stato spiegato nel corso della seduta odierna, dispone di una dotazione finanziaria di oltre 91 milioni di euro alla quale concorrono per l'85 per cento risorse del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e per il 15 per cento risorse nazionali.

Si tratta di un Programma che coinvolge le quattro province del Friuli Venezia Giulia, la provincia di Venezia e, per la Repubblica di Slovenia, Notranjsko-primorska, Osrednjeslovenska, Gorenjska, Obalno-kraska e Goriska. Per il periodo di programmazione 2014-2020, il Friuli Venezia Giulia è confermato Autorità di Gestione del Programma.

ARC/LP
 

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