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09 giugno 2015

9 giugno: il CAL accoglie tutti i provvedimenti in esame


Hanno ottenuto l'approvazione tutti i provvedimenti della Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia esaminati il 9 giugno dal Consiglio delle Autonomie Locali (CAL) riunitosi a Udine. I primi due punti all'ordine del giorno del CAL erano di competenza dell'assessore regionale alla Salute Maria Sandra Telesca che ne ha illustrato i contenuti.

Il primo parere favorevole, con una sola astensione rispetto ai 13 consiglieri presenti, si riferiva al Regolamento recante i requisiti delle strutture e dei servizi funebri, cimiteriali e di polizia mortuaria. Parere favorevole, con nove voti e quattro astensioni, è stato poi accordato dal CAL alla deliberazione della Giunta regionale sull'individuazione della quota, e l'approvazione del Regolamento, per la determinazione, per l'anno in corso, dei criteri di riparto e delle modalità di utilizzo della quota inerente il finanziamento delle funzioni socioassistenziali, socioeducative e sociosanitarie dei Comuni.

Come ha spiegato l'assessore Telesca, si tratta di un provvedimento annuale che concerne la determinazione della quota del Fondo sociale regionale per il funzionamento dei servizi sociali. Comprende in particolare gli interventi per i minori non accompagnati, i Piani di Zona, l'assistenza domiciliare. 

 
Parere favorevole è stato poi ottenuto dal Programma regionale di finanziamento in materia di politiche di Sicurezza per il 2015 (13 votanti, un'astensione, quattro contrari).

L'assessore regionale alle Autonomie locali e al Coordinamento delle Riforme Paolo Panontin, ha ricordato che secondo le priorità stabilite per le assegnazioni, definite sulla base di un monitoraggio attento, attuato con la collaborazione degli Enti locali, i finanziamenti del Programma saranno destinati: all'adeguamento tecnologico della videosorveglianza, laddove essa è già stata predisposta, all'acquisto di nuovi mezzi, al posizionamento di nuove telecamere per la videosorveglianza.

Da parte del CAL, è poi stata raggiunta l'intesa, senza voti contrari e una sola astensione, anche sugli articoli 18, 19 e 39, sottoposti da Panontin, e inerenti le Disposizioni di riordino e semplificazione in materia di Attività produttive, Risorse agricole e forestali, Caccia e Pesca.

Tali articoli sono finalizzati a regolamentare la pesca ricreativa e sportiva nelle Lagune di Marano e di Grado, e l'utilizzo delle bilance per la pesca professionale lungo i corsi d'acqua.

Infine, l'organismo consultivo del Sistema delle Autonomie ha approvato il Regolamento per il funzionamento e l'organizzazione del CAL che ricalca quello precedente apportando gli adeguamenti normativi conseguenti all’entrata in vigore della legge regionale 12/2015. Adeguamenti, come ha precisato il presidente del CAL Ettore Romoli, necessari in attesa dell'assetto definitivo dell’o rganismo conseguente all'attuazione della Riforma degli Enti locali.

ARC/CM
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