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29 maggio 2015

29 maggio: approvato dal CAL il ddl sulla finanza locale


Il Consiglio delle Autonomie Locali (CAL) riunitosi a Udine il 29 maggio, ha espresso l'intesa sullo schema di disegno di legge (ddl) che reca la disciplina della Finanza locale del Friuli Venezia Giulia, con il voto favorevole di 13 dei 18 consiglieri presenti e cinque astensioni.

"Si tratta di una risposta positiva importante - ha commentato l'assessore  regionale alle Autonomie locali e al Coordinamento delle Riforme Paolo Panontin  - da parte del Sistema delle Autonomie locali, in quanto il provvedimento fa seguito all'avvio della Riforma ordinamentale degli Enti locali e dello stesso CAL e rappresenta uno dei pilastri del percorso complessivo di riforma".

"È frutto di un lavoro congiunto - ha puntualizzato l'assessore - tra la Regione e il Sistema delle Autonomie, operato fin dalla fase preparatoria del ddl che si è giovata del contributo del Tavolo tecnico istituito alla fine dello scorso anno". "Nel contesto di tale Tavolo - ha precisato l'assessore - i tecnici nominati dai Comuni hanno contribuito a migliorare i contenuti e l'efficacia del provvedimento".

"Nello stesso tempo - ha aggiunto Panontin - c'è stato un buon lavoro all'interno del CAL e della commissione competente che ha portato a piccole integrazioni e migliorie al testo, ma soprattutto ha contribuito a definire l'articolo forse più importante dell'intero ddl (l'articolo 13), che assicura finalmente agli Enti locali, per un intero triennio, il minimo garantito di trasferimenti: in tal modo essi potranno contare su una maggiore certezza di bilancio a favore della programmazione".
 

La Riforma della Finanza locale è volta ad affermare l'autonomia finanziaria degli Enti locali all'interno del quadro costituzionale che attribuisce alla Regione una potestà legislativa esclusiva in materia, pur dovendo recepire il principio di pareggio di bilancio delle pubbliche amministrazioni.

Lo schema di ddl, rispetto al quale il CAL ha raggiunto l'intesa, disciplina la revisione del sistema della Finanza locale e rappresenta uno strumento che mira all'innovazione e alla semplificazione della normativa e dei rapporti tra i diversi livelli di governo, per favorire l'affermazione di un sistema integrato Regione - Autonomie locali.

Un sistema che si fondi sui principi di efficienza, efficacia, contenimento della spesa e una funzionale e responsabile gestione delle risorse nell'ambito dell'autonomia degli Enti locali.

Sempre nel corso della seduta odierna il CAL ha provveduto alla designazione di cinque tra dirigenti e funzionari degli Enti locali nel Tavolo tecnico permanente per il coordinamento della Riforma, al fine di assicurare il presidio dell'aspetto tecnologico che dovrà accompagnare la Riforma stessa e garantire ai cittadini la continuità dei servizi erogati.

Si tratta di Carmine Cipriano, indicato dal Comune di Udine, Marino Masciali dal Comune di Monfalcone, Lorenzo Bandelli dal Comune di Trieste, Alfredo Vazzaz dai Comuni di Taipana, Lusevera e Stregna, e Marco Malandrino dal Comune di Maniago.

ARC/CM
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