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09 marzo 2015

9 marzo - Seduta del Consiglio delle autonomie locali


 "Rispetto agli Enti locali delle Regioni a statuto ordinario, è stato molto limitato, grazie all'intervento della Regione, il contributo aggiuntivo dei Comuni del Friuli Venezia Giulia alla manovra statale per il risanamento dei conti pubblici". Lo ha sottolineato l'assessore regionale alle Autonomie locali, Paolo Panontin, oggi a Udine alla riunione del CAL (Consiglio delle Autonomie locali), che ha espresso in modo unanime il parere favorevole sulla delibera approvata in via preliminare dalla Giunta regionale, riguardante la definizione del concorso aggiuntivo degli Enti locali al risparmio di finanza pubblica, previsto dal decreto legge n° 66/2014.

 

L'organo consultivo ha espresso pareri favorevoli (due all'unanimità) anche sulle restanti tre delibere all'ordine del giorno già adottate dalla Giunta regionale. La prima riguardava il Regolamento sulla misura, i criteri e le modalità di concessione dei contributi a favore delle Amministrazioni pubbliche che promuovono prestazioni di attività socialmente utili. La Regione ha destinato quest'anno 4,5 milioni di euro per gli interventi a favore dei lavoratori che sono beneficiari degli ammortizzatori sociali. I criteri di distribuzione delle risorse sono stati ripensati in relazione agli abitanti e al numero dei disoccupati. Per accontentare tutti i potenziali lavoratori socialmente utili (attivi nel 2014) sul territorio regionale, sarebbero necessari ulteriori 2,4 milioni di euro, che il CAL "raccomanda" siano assegnati in sede di variazione di bilancio.
 

Oltre alle modifiche di tipo formale per l'utilizzo dei fondi per l'occupazione dei disabili, il CAL si è espresso favorevolmente anche sulle modifiche regolamentari di semplificazione volte a rendere pienamente operativa una prima parte del percorso di riforma della regolamentazione regionale in materia edilizia. "Significativa è la modifica - ha commentato l'assessore regionale alla Pianificazione territoriale, Mariagrazia Santoro -delle tabelle parametriche regionali, che riducono del 20 per cento gli oneri concessori per le ristrutturazioni, finalizzata a stimolare il rilancio del settore edile". L'organo consultivo delle Autonomie locali ha invece rinviato, allo scopo di un approfondimento richiesto dall'ANCI, l'espressione dell'intesa in merito al ddl concernente la nuova disciplina del CAL, che è stato approvato preliminarmente dalla Giunta regionale. "Lo scopo della Giunta regionale - ha precisato l'assessore Panontin - è di trovare la massima condivisione possibile senza alcuna rigidità". ARC/MCH
 

 
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