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Notizie

13 aprile 2022
L'assessore alle Finanze del Friuli Venezia Giulia ha espresso soddisfazione per l'approvazione all'unanimità da parte del Consiglio delle autonomie locali della proposta di programma di cooperazione Interreg Italia-Slovenia 2021-2027 elaborata dalla Giunta regionale.
 
Un programma che sfiora gli 89 milioni di euro (per la precisione 88.623.329,00 euro) che, come ha sottolineato l'esponente della Giunta, punta a promuovere le specializzazioni intelligenti, le tematiche ambientali, la transizione verso un'economia circolare, la riduzione di tutte le forme di inquinamento e il rafforzamento del ruolo della cultura e del turismo sostenibile su tutto il territorio del Friuli Venezia Giulia.
13 aprile 2022
Con oltre 370 milioni di euro, il Friuli Venezia Giulia avvia un nuovo ciclo di programmazione del Fondo sociale europeo (Fse) per il 2021-2027: quasi un milione in più rispetto ai precedenti sette anni.

Lo ha confermato l'assessore regionale al Lavoro, Formazione, Istruzione e Ricerca nel corso della seduta del Consiglio delle autonomie locali che oggi ha approvato all'unanimità il programma Fse+ 2021-2027 presentato dall'Amministrazione regionale.

23 marzo 2022
"I circa 500 milioni di euro previsti dalla programmazione 21-27 del Pr Fesr rappresentano un investimento necessario per continuare a garantire la competitività e l'attrattività del Friuli Venezia Giulia. L'approvazione odierna all'unanimità da parte del Cal conferma la bontà della nostra azione e ci mette nelle condizioni di proseguire in quel leale rapporto di collaborazione con gli enti locali strategico per definire le priorità anche in seno alla programmazione europea. L'obiettivo condiviso è quello di attivare le leve migliori per lo sviluppo del nostro territorio".
 
Lo ha affermato l'assessore alle Finanze, Barbara Zilli, al termine della riunione del Consiglio delle autonomie locali che il 23 marzo ha espresso un parere favorevole sul "Pr Fesr 2021 - 2027 - Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita. Approvazione ripartizione finanziaria e adozione della proposta di programma".
 
Come precisato dall'assessore Zilli nel suo intervento, il Programma del Fondo europeo sviluppo regionale (Fesr) del Friuli Venezia Giulia - in coerenza con i regolamenti Ue e con l'Accordo di partenariato (Adp) - è stato costruito con un approccio integrato con il Pr Fse plus e altri strumenti di programmazione comunitaria per dare risposta efficace alle principali sfide in campo: trasformazione ecologica e digitale e sostegno ai settori di ricerca e sviluppo per rafforzare la competitività del nostro sistema economico-produttivo, transizione energetica, nuove competenze, attenzione alla rivitalizzazione di ambiti territoriali con particolare riguardo a quelli più fragili.

 

02 marzo 2022
 "Siamo molto soddisfatti per l'approvazione all'unanimità da parte del Cal del Progetto di piano di utilizzazione del demanio marittimo statale a uso diportistico (Pud-Dip). Si tratta di uno strumento molto importante realizzato in sinergia con diverse Direzioni della Regione, l'Autorità di sistema portuale, la Capitaneria di Porto e numerosi portatori di interesse anche in ambito ambientale. Questa fotografia puntuale e dettagliata della situazione delle marine del Friuli Venezia Giulia in futuro ci consentirà di gestire al meglio il tema spinoso delle concessioni demaniali marittime". 
 
Lo ha affermato l'assessore al Demanio, Sebastiano Callari, nel corso della seduta del 2 marzo del Consiglio delle autonomie locali chiamato a dare il proprio parere sulla delibera della Giunta regionale 68 del 21 gennaio 2022 recante "D. Lgs. 152/2006 - LR 22/2006. Progetto di piano di utilizzazione del demanio marittimo statale a uso diportistico (Pud-Dip). Adozione del progetto e del rapporto ambientale".
02 marzo 2022
 "Non è ancora finita l'emergenza causata dal Covid-19 e dobbiamo già affrontare una nuova crisi molto grave. Il Friuli Venezia Giulia è la porta del Paese e un punto nevralgico per i soccorsi. Faremo la nostra parte, ma dobbiamo assolutamente evitare sovrapposizioni. L'eccessiva generosità non deve creare confusione".
Lo ha detto il vicegovernatore Riccardo Riccardi nel corso della seduta del Consiglio delle autonomie locali (Cal) del 2 marzo.
 
Nel ricordare che il sistema dei soccorsi viene organizzato in stretta sinergia con le prefetture e il Dipartimento nazionale di Protezione civile, Riccardi ha chiesto alle amministrazioni locali di portare avanti esclusivamente iniziative di solidarietà che gli enti locali sono in grado di governare dall'inizio alla fine.
"La generosità non può diventare un problema - ha sottolineato il vicegovernatore -. È fondamentale in questa fase concentrarsi solo su iniziative che possano dare risposta alle effettive esigenze e necessità. Allo stesso tempo per le donazioni di carattere economico è preferibile utilizzare la campagna di solidarietà già attivata dalla Croce rossa italiana, dall'Unicef e da Unhcr".
31 gennaio 2022
"Siamo molto soddisfatti per il parere positivo unanime al Piano regionale della prevenzione 2021-25 da parte dei Comuni del Friuli Venezia Giulia ai quali va il nostro ringraziamento".
 
Lo ha affermato il vicegovernatore con delega alla Salute Riccardo Riccardi nel corso della riunione del 31 gennaio del Consiglio delle autonomie locali (Cal) che ha espresso parere positivo sulla delibera della Giunta regionale 2023 del 30 dicembre 2021, relativa al "Piano regionale della prevenzione 2021-25. Approvazione preliminare".
 
"Siamo assolutamente disponibili a individuare un contesto nel quale affrontare insieme agli enti locali, in modo permanente, le tematiche riguardanti la prevenzione. In questa partita sull'integrazione sociosanitaria - ha spiegato Riccardi - i Comuni devono continuare ad avere un ruolo attivo anche di carattere decisionale. Bisogna però affermare chiaramente che la programmazione sanitaria deve mantenere gli attuali strumenti di governo nel rispetto delle regole vigenti".
 
"I Comuni sono sentinelle fondamentali per il nostro territorio e - ha sottolineato il vicegovernatore - sono alleati importanti per dare adeguate risposte alle richieste di salute dei nostri concittadini". 
 
"Purtroppo da molti anni questa Regione presenta standard legati alla prevenzione fra i più bassi in Italia. Una situazione che probabilmente ci aiuta a spiegare le difficoltà e i dati sulla campagna vaccinale, che comunque - ha aggiunto Riccardi - nel Friuli Venezia Giulia ha raggiunto il milione di adesioni".
 
"Abbiamo bisogno di un grande piano sostenibile di promozione della salute che - ha rimarcato l'esponente della Giunta - deve vedere la collaborazione leale dell'intero sistema, compresi gli enti locali della nostra Regione".
 
"In tema di risorse, rispetto all'inizio della precedente legislatura, sul bilancio di previsione abbiamo messo 50 milioni di euro in più per le Aziende sanitarie. Se in futuro si deciderà correttamente di alzare i costi per la prevenzione territoriale, bisognerà però riequilibrare la spesa riguardante alcune prestazioni oggi erogate in modo inappropriato dalle strutture ospedaliere".
 
19 gennaio 2022
"La presenza di due componenti indicati dal Cal e dall'Anci nella Cabina di regia della Centrale unica di Committenza testimonia un importante coinvolgimento dei Comuni in questo organismo. È una scelta che abbiamo fortemente voluto per rafforzare uno strumento utile soprattutto agli Enti locali e per semplificare le procedure".
 
È quanto ha detto l'assessore ai Servizi generali e sistemi informativi Sebastiano Callari intervenendo il 19 gennaio alla seduta del Consiglio delle Autonomie locali (Cal) chiamato a nominare un proprio rappresentante nella Cabina di regia per la definizione ed il coordinamento della programmazione e delle attività della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in qualità di Soggetto aggregatore.
 
"Dalla sua istituzione ad oggi la Centrale unica di Committenza ha vissuto un periodo di transizione in cui non sono mancate difficoltà di accettazione da parte degli Enti locali di alcune gare centralizzate che non rispondevano appieno alle esigenze del territorio - ha evidenziato Callari -. La Cuc può dare valore a ciò di cui i Comuni hanno bisogno e agevolare l'accesso ai sistemi di appalto. Per questo abbiamo voluto all'interno dell Cabina di regia anche un rappresentante di Cal e di Anci. Ciò consentirà di semplificare il percorso di approvazione delle gare, che saranno vagliate dalla Cabina di regia senza ulteriori passaggi".
 
La Cabina di regia risulta pertanto composta dal Direttore generale della Regione che la presiede; dal Direttore centrale patrimonio, demanio, servizi generali e sistemi informativi; dal Direttore centrale autonomie locali, funzione pubblica, sicurezza e politiche dell'immigrazione; dal Direttore centrale della salute e politiche sociali e disabilità; dal Direttore della Centrale unica di committenza e Provveditorato; dal Direttore generale dell'Azienda regionale di coordinamento per la salute (Arcs); dal Direttore generale di Insiel SpA; da un componente proposto dall'Anci e da un componente proposto dal Cal. Essendo giunta un'unica proposta da parte del sindaco di Tolmezzo (che ha indicato la figura tecnica del responsabile di struttura della Comunità di montagna della Carnia, Orlando Gonano) il Cal, d'intesa con l'assessore Callari, ha rinviato la nomina alla seduta di fine mese.
 
15 dicembre 2021
Hanno ottenuto l'approvazione unanime, o ad ampia maggioranza, tutti i cinque provvedimenti della Giunta regionale sottoposti all'esame del Consiglio delle autonomie locali (Cal), riunito in videoconferenza il 15 dicembre.
Il primo provvedimento, illustrato dal vicegovernatore Riccardo Riccardi e approvato all'unanimità, si inserisce nel processo avviato dalla Regione per orientare il sistema della salute verso l'erogazione dei servizi sul territorio alle persone che necessitano di assistenza a domicilio, per fare in modo che l'assistenza integrata nel sistema della salute sia sempre più vicina alle esigenze dei cittadini. L'atto traccia infatti le “linee di indirizzo per la realizzazione di sperimentazioni di domiciliarità comunitaria”.
Come ha specificato Riccardi "questo provvedimento dovrà essere seguito da uno strumento attuativo di quello che vuole essere uno degli elementi distintivi della politica della Regione nel contesto di rinnovamento del più ampio concetto di salute".
"Le linee di indirizzo vanno infatti intese - ha detto il vicegovernatore - come un segnale importante della volontà di garantire l'assistenza sociosanitaria a tutti i livelli: la cura delle persone non può più essere erogata soltanto nelle strutture ospedaliere ma occorre consentire alle famiglie di poter essere vicine ai propri cari e di poterli assistere, ove possibile, nelle loro case".
Si tratta dunque di un altro tassello essenziale del cammino tracciato da Riccardi, che comporta una vera rivoluzione nel modo di intendere il sistema della salute a vantaggio del benessere delle persone bisognose di cure e della qualità dell'assistenza loro rivolta. Il quale prevede infatti l'erogazione di un contributo giornaliero ai familiari per la cura a domicilio dei propri cari.
Un'iniziativa, ha concluso il vicegovernatore, che riveste un rilevante significato politico, ancorché per ora di carattere sperimentale, perché ne andrà tarata l'applicazione nelle specifiche realtà, ove la gestione dell'assistenza presenti costi differenti conseguenti alle caratteristiche del territorio.
10 novembre 2021
Soddisfazione per approvazione all'unanimità del Cal.
Oltre un miliardo e seicento milioni di euro per il sistema delle autonomie locali nel triennio 2022-2024 nella prossima manovra finanziaria regionale.
Lo ha reso noto l'assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti nel corso della seduta del Consiglio delle autonomie locali del 10 novembre, che ha affrontato l'esame dello schema preliminare della Legge di Stabilità, illustrato nel suo complesso dall'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli e approvato all'unanimità dal Cal.
"C'è particolare soddisfazione per l'approvazione all'unanimità del pacchetto di manovre della finanziaria 2022 - ha commentato Zilli - e questo è un messaggio incentivante per il futuro: si tratta di una manovra importante che metterà a disposizione di tutti gli assessorati poste più ingenti rispetto a quanto era stato approvato in via preliminare lo scorso anno, grazie anche ad una maggiore disponibilità di risorse riconducibile alla recente revisione dei patti finanziari con lo Stato".
Riepilogando le poste, Zilli ha dettagliato: alla Direzione centrale Salute, Politiche sociali e Disabilità (2.750 milioni di euro); alla Direzione centrale Autonomie locali, Funzione pubblica, Sicurezza e Politiche sull'immigrazione (761 mln, di cui 580 alle Autonomie locali), alla Direzione centrale Infrastrutture e territorio (384 mln, di cui 198 ai trasporti), alla Direzione centrale Lavoro, Formazione, Istruzione e Famiglia (155 mln); alla Direzione centrale patrimonio (102 mln), alla Direzione centrale Attività produttive e turismo (102 mln); alla Direzione centrale Difesa dell'ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile (100 mln); alla Direzione centrale Risorse agroalimentari, forestali, ittiche (77 mln), alla Direzione centrale Cultura e Sport (52 mln), la Direzione centrale Finanze (50 mln) e alla Protezione civile regionale (14 mln).
"Si tratta di una manovra importante, per la quale oggi presentiamo al Cal il quadro generale, ma su cui non mancherà un ulteriore incontro seppure informale con il sistema delle Autonomie prima dell'approdo in Aula", ha assicurato Zilli, ribadendo in sintesi che i cardini della manovra sono la sanità, l'attenzione alla persona, le autonomie locali e il lavoro. Zilli ha anche anticipato che il Fondo progettazione, per il quale sono moltissime le domande di enti e autonomie locali, verrà dotato di ulteriori risorse "per permettere di anticipare i tempi della progettazione in modo da disporre di opere immediatamente cantierabili. In questo modo enti e autonomie potranno affrontare al meglio la sfida del Pnrr".
27 settembre 2021
Il Consiglio delle autonomie locali, nella seduta del 27 settembre, ha espresso parere favorevole unanime a due deliberazioni della Giunta del Friuli Venezia Giulia, rispettivamente sul Piano regionale di supporto alla popolazione anziana fragile 2021-2023 e sul Programma regionale di finanziamento in materia di politiche di sicurezza integrata per l'anno 2021. Parere favorevole unanime ha registrato anche la proposta di legge 134 che reca disposizioni regionali in materia di governo del territorio e realizzazione di parchi e impianti fotovoltaici a terra.
 
Per quanto riguarda il Piano di supporto alla popolazione fragile, il vicegovernatore con delega alla Salute ha salutato con favore gli approfondimenti prodotti in sede di Commissione regionale e il raggiungimento di un punto di intesa su tutte le parti del provvedimento.
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