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CAL: sì a gare centralizzate e programma sicurezza
Unanimità anche al regolamento sul piano paesaggistico.   Il Consiglio delle autonomie locali (Cal), presieduto dall'On. Antonio Di Bisceglie, ha dato parere favorevole unanime a tre provvedimenti della Giunta regionale illustrati nella seduta del 22 febbraio e riguardanti rispettivamente...
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25 gennaio 2021
 
Il Consiglio delle Autonomie locali, nella seduta del 25 gennaio, ha discusso la delibera dell'esecutivo regionale inerente la nuova concertazione delle risorse per interventi pubblici di area vasta e il disegno di legge SviluppoImpresa, promuovendo modifiche su entrambi i provvedimenti.
 
Sul primo punto è intervenuto l'assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, che ha ricordato innanzitutto gli obiettivi strategici che hanno portato la Giunta ad individuare una soglia di 10mila abitanti per definire il concetto di area sovracomunale e le priorità nella tipologia di interventi.
 
"Lo strumento delle concertazioni è uno degli strumenti ideati dalla precedente amministrazione regionale che merita di essere mantenuto - ha chiarito Roberti -. Quest'anno abbiamo disposto cifre mai raggiunte prima arrivando a 160 milioni di euro, mentre negli anni scorsi ci eravamo fermati al massimo a 90 milioni. Con ciò dimostriamo quindi di considerare la concertazione uno strumento per dare risposte al territorio a patto che le stesse siano effettivamente utili e le risorse siano spendibili".
 
"Quanto alle priorità - ha sottolineato Roberti - abbiamo scelto un indirizzo minimo di orientamento da parte della Regione sulle finalità delle opere da realizzare in area vasta, fermo restando che resta accessibile ai singoli Comuni una quota di risorse (nella delibera definita quota "C", ndr) per dare risposta a esigenze urgenti di singoli Comuni".
 
Tra gli emendamenti proposti dai vari Comuni è stata accolta la richiesta dei Comuni turistici del mare (Grado e Lignano) di poter avviare domande di intervento anche in forma singola sebbene abbiano meno di 10mila abitanti, in considerazione del fatto che nella stagione estiva raggiungono un numero di abitanti effettivi più alto. Tra le priorità di intervento è stato inoltre aggiunto il completamento e la messa in sicurezza delle piste ciclabili incluse nella Recir (Rete delle ciclovie di interesse regionale) e il cui tracciato sia stato approvato dalla direzione regionale competente.
 
23 dicembre 2020
Hanno ottenuto l'approvazione unanime del Consiglio delle autonomie locali tutti e tre i provvedimenti della Giunta regionale sottoposti all'organismo consultivo riunitosi il 23 dicembre in video conferenza. 
 
Si trattava, innanzitutto, del parere su una modifica al Regolamento per la realizzazione delle iniziative di lavoro di pubblica utilità destinate ai lavoratori con disabilità: ha ottenuto un voto unanimemente favorevole da parte dei 13 consiglieri presenti. 
 
Tale Regolamento, come ha spiegato l'assessore regionale al Lavoro, Alessia Rosolen, mira ad adeguare la normativa al riassetto del sistema delle autonomie, e in particolare all'abolizione delle Uti, e alla riorganizzazione delle Aziende sanitarie.
 
 
L'altro punto all'ordine del giorno del Cal che ha ottenuto parere unanimemente favorevole riguardava una delibera della Giunta regionale attinente l'attività di centralizzazione della committenza da parte della Centrale unica di committenza (Cuc). 
 
L'occasione, ha consentito all'assessore regionale al Patrimonio, Sebastiano Callari, di ribadire che gli enti locali non sono più obbligati ad aderire alla Cuc, bensì, per precisa scelta della Giunta regionale, possono fruire dei servizi di qualità che la Centrale deve erogare.
 
Callari ha infatti ricordato al sistema delle autonomie che la Centrale unica di committenza dev'essere considerata un'opportunità della quale giovarsi per l'acquisizione di servizi di qualità, laddove si ritenga che ciò sia necessario e utile per l'ente locale.
 
Per la prima volta, oggi, assieme al Cal, come ha evidenziato l'assessore, la Regione ha deciso alcuni acquisti che saranno operati attraverso la Centrale unica, da destinare a vantaggio dei servizi e dell'efficienza dei Comuni. Si trattava dell'acquisizione di auto elettriche e di programmi e servizi informatici che vanno nel segno della digitalizzazione del sistema delle autonomie. Un processo indifferibile, per il quale l'Amministrazione si sta spendendo e rispetto al quale si è impegnata anche nella Commissione nazionale per la Banda larga, riunitasi di recente, in seno alla quale Callari presiede la Commissione delle Regioni a statuto speciale e Province autonome.
 
23 dicembre 2020
 "Nel 2020 l'Amministrazione regionale ha dato un impulso importante allo smart working per tutelare i propri lavoratori e per limitare la mobilità regionale a difesa della salute dell'intera comunità del Friuli Venezia Giulia". 
 
Lo ha affermato l'assessore regionale alle Autonomie locali, Funzione pubblica, Sicurezza, Politiche dell'immigrazione, Corregionali all'estero e Lingue minoritarie nel corso della consueta conferenza stampa di fine anno, durante la quale ha Giunta ha tracciato un bilancio dell'attività svolta nel 2020.
 
"Il 2020 è stato anche l'anno dell'avvio della riforma degli Enti locali - ha chiarito l'assessore -. L'anno in cui sono nati gli Enti di decentramento regionali, che raccolgono l'eredità delle nostre Province e fungeranno da contenitore per le Province che verranno, le quali dovranno riprendere in mano le funzioni di carattere provinciale di un tempo ma che soprattutto dovranno fungere da catalizzatore per le nuove funzioni che la Regione devolverà verso il basso, verso il territorio. Si tratta di un passaggio importante della riforma che abbiamo immaginato fin dal 2018 e che procederà anche nel 2021 con il consolidamento delle comunità, la devoluzione delle funzioni verso il territorio, il rafforzamento degli Edr e l'avvio della loro trasformazione".
28 ottobre 2020
Approvazione all'unanimità LR 112/2020 rafforza autonomia Friuli Venezia Giulia
 
Trieste, 28 ottobre 2020 - Con l'approvazione della legge 112/2020, sostenuta trasversalmente da tutte le parti politiche che hanno lavorato congiuntamente per rafforzare la specialità della nostra Regione, la finanza locale sarà completamente rivoluzionata, dando nuova linfa ad un sistema integrato, comprendente Regione ed enti locali, capace di assicurare la propria sostenibilità finanziaria e al contempo consentire l'avvio delle opere richieste dalle comunità locali e le assunzioni necessarie per garantire l'erogazione di servizi di alto livello ai cittadini".
È questo il messaggio lanciato dall'assessore regionale alle Autonomie locali e funzione pubblica, Pierpaolo Roberti, dopo l'approvazione all'unanimità della legge regionale 112/2020 che introduce importanti modifiche alle disposizioni di coordinamento della finanza locale contenute nella lr 18/2015.
 
 
 
A cura della Direzione centrale funzione pubblica, autonomie locali e coordinamento delle riforme | feedback | accessibilità | disclaimer