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Il Consiglio delle autonomie locali si presenta

Il Consiglio delle autonomie locali del Friuli Venezia Giulia è il “luogo” di rappresentanza degli interessi degli enti locali e di dialogo con la Regione e rappresenta una componente importante ed attiva nell'attuale “sistema Regione - autonomie locali”, basato sulla valorizzazione ed armonizzazione delle diversità ed orientato verso uno stile di governo partecipato, coinvolgente tutti i livelli istituzionali. 
 
Istituito originariamente con la legge regionale 9 gennaio 2006, n. 1, l’organo è stato rinnovato per composizione e funzioni dalla legge regionale 12/2015.

Dal 27 settembre 2016, data di insediamento, il nuovo CAL è composto da una rappresentanza istituzionale di enti locali formata da un Comune per ciascuna delle 18 Unioni territoriali comunali in cui il territorio regionale è suddiviso, individuato dalla rispettiva Assemblea, che rimane in carica per i successivi cinque anni. 
 
Inoltre, ai lavori del CAL partecipano con diritto di parola i rappresentanti di ANCI FVG, di UNCEM FVG e un rappresentante per ciascuna Assemblea di comunità linguistica di cui alla legge regionale 26/2014. Qualora gli atti sui cui il Consiglio delle autonomie locale è chiamato a pronunciarsi attengano alle minoranze linguistiche, il rappresentante dell’Assemblea di Comunità linguistica interessata al merito del provvedimento, partecipa alla consultazione esprimendo il proprio voto.  

Nelle more dell’elezione del Presidente, il Consiglio delle autonomie locali è presieduto, ai termini di legge, dal Sindaco del Comune di Gorizia, Ettore Romoli, rappresentante dell’UTI Collio-Alto Isonzo. Oltre al Presidente dovranno essere eletti anche il Vicepresidente e l’Ufficio di Presidenza, che svolge funzioni di impulso e stimolo nei confronti dello stesso Consiglio, ma esercita anche funzioni consultive nei confronti della Regione e, nei casi di urgenza e su richiesta motivata della Giunta regionale, può esprimere direttamente pareri.  

Il Consiglio può contare al suo interno su quattro Commissioni tecniche che garantiscono lo studio e l'approfondimento di specifici argomenti concernenti il sistema delle autonomie locali.  

Il ruolo del Consiglio si realizza con l'espressione di pareri e, quando sono in gioco aspetti essenziali dell'ordinamento delle autonomie locali, con lo strumento dell'intesa con l'Amministrazione regionale. I suoi orientamenti assumono pertanto grande rilevanza nel processo di formazione delle leggi regionali e di molti altri provvedimenti, amministrativi, regolamentari e programmatori. 

Il Consiglio ha la sua sede a Udine, presso il Palazzo della Regione in via Sabbadini n. 31.

 
A cura della Direzione centrale funzione pubblica, autonomie locali e coordinamento delle riforme | accessibilità | disclaimer