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17 febbraio 2017

Peroni: "Finisce una situazione di incertezza".

Trieste, 17 febbraio - Le Concessioni demaniali delle aree marittime, rilasciate con una finalità turistico-ricreativa, potranno durare fino a 40 anni, per rendere più sostenibili gli investimenti. Lo stabilisce un disegno di legge (ddl), approvato oggi in via definitiva dalla Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia, che, dettando una nuova disciplina per le Concessioni, equivale a una vera e propria riforma del settore. A essere interessati dal nuovo provvedimento, molto atteso, non solo i gestori di stabilimenti balneari, ma anche società nautiche da diporto, senza fini di lucro.

"Interveniamo su una materia che è rimasta ferma per anni, in tutta Italia, ponendo fine a una situazione di incertezza", sottolinea l'assessore regionale alle Finanze e al Patrimonio Francesco Peroni, che ha proposto la nuova normativa. Diverse le direttrici dell'azione regionale, che su questo aspetto "ha esercitato la propria autonomia speciale, in perfetta coerenza con il diritto comunitario". La prima riguarda proprio la durata massima delle concessioni, portata a 40 anni, rispetto ai 20 previsti dalla legislazione vigente.

Inoltre, in un quadro di procedure amministrative semplificate, sarà la Regione a determinare gli importi dei canoni di concessione, attualmente definiti da tabelle statali. In sostanza, precisa l'assessore, "in Friuli Venezia Giulia i canoni saranno modulati secondo le finalità strategiche e le esigenze del territorio". Terzo aspetto, qualora la concessione non sia rinnovata, è stato previsto un indennizzo da riconoscere al concessionario uscente, che spesso, per svolgere al meglio la propria attività, ha effettuato importanti investimenti. Il rimborso verrà quantificato sulla base di una perizia asseverata.

09 febbraio 2017
CAL: Approvazione Regolamenti Telesca, DDL demanio, attività CUC e PDL per istituzione Consulte comunali dei giovani

Hanno ottenuto parere favorevole unanime e raggiunto l'intesa tutti i provvedimenti che sono stati sottoposti dalla Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia al vaglio del Consiglio delle Autonomie Locali (CAL). Trattavano dei Piani di Zona (PdZ) inerenti il sistema integrato dei servizi e degli interventi sociali e degli obiettivi regionali; dei nidi dell'infanzia; dei canoni di concessione di terreni demaniali; delle attività della Centrale Unica di Committenza (CUC).

26 gennaio 2017
Nella seduta del 25 gennaio, il Consiglio delle Autonomie Locali (CAL), presieduto dal sindaco di Porcia Giuseppe Gaiarin, rappresentante per l’Unione Territoriale Intercomunale (UTI) del Noncello, ha approvato all’unanimità il Regolamento per la concessione di derivazione d’acqua e la definizione dei criteri per la predisposizione dei Piani comunali e aziendali di risanamento acustico.
12 dicembre 2016
Il Consiglio delle autonomie locali, nel corso della seduta del 12 dicembre, ha provveduto ad effettuare alcune nomine e designazioni di rappresentanti del CAL in seno a gruppi di lavoro, commissioni e organismi inerenti a specifici settori, che erano state rinviate da sedute precedenti, e all’esame di due provvedimenti della Giunta regionale riguardanti l’ambiente e delle Linee annuali per la gestione del Servizio Sanitario e socio-sanitario Regionale (SSR) per il 2017.

11 novembre 2016

Hanno ottenuto parere favorevole pressoché unanime, da parte del Consiglio della Autonomie Locali (CAL) del Friuli Venezia Giulia, le proposte della Giunta regionale di legge di Stabilità per il 2017 e di previsione per il triennio 2017-2019, illustrate stamane a Udine all'organismo consultivo del Sistema delle Autonomie dagli assessori alle Autonomie locali e al Coordinamento delle Riforme Paolo Panontin e alle Finanze Francesco Peroni.

In particolare, sulle norme dei disegni di legge (ddl) di Stabilità 2017 e della collegata alla manovra di Bilancio 2017-2019, approvate in via preliminare dall'Esecutivo regionale lo scorso 7 novembre, norme strettamente inerenti ai trasferimenti al Sistema delle Autonomie, il CAL ha raggiunto l'intesa con 15 voti a favore, rispetto ai 18 votanti, con 1 solo voto contrario e 2 astensioni. Parere favorevole, con analoga espressione di voto, è poi stato concesso dal CAL sugli strumenti di Bilancio della Regione per il 2017 e di previsione per il triennio 2017-2019.

L'ampio consenso del Sistema delle Autonomie alla manovra finanziaria per il prossimo anno e per i tre anni a venire, come ha specificato l'assessore alle Finanze Francesco Peroni, è anche frutto della scelta adottata dalla Regione di dare attuazione al pareggio di bilancio con gradualità: risultato che ha contraddistinto il Friuli Venezia Giulia rispetto ad altre realtà regionali italiane, nelle quali non è stato seguito lo stesso percorso, creando talora difficoltà ad amministratori e cittadini.

Nella nostra Regione, ha specificato Peroni, il pareggio di bilancio sarà pienamente attuato solo nel 2018 e, in questa prospettiva, la novità più rilevante di questa legge Stabilità è rappresentata dal fatto che le poste di bilancio relative alla spesa corrente sono state iscritte nella loro interezza, senza rinviarne una parte alla successiva manovra di assestamento estiva. In coerenza con tale novità, l'ammontare stanziato dal Bilancio per gli Enti locali figura già iscritto in questa prima fase nella sua interezza. In questo modo gli Enti locali saranno in grado di programmare la spesa per il 2017 con maggior certezza, sin dall'inizio dell'esercizio.

L'assessore Peroni ha quindi illustrato al CAL a grandi linee le somme poste a bilancio per i principali settori dell'attività della Regione, segnalando come, laddove non si preveda un incremento di risorse, risulti in linea di massima iscritta per lo meno una dotazione identica allo scorso anno.

Tra le novità più significative, l'assessore ha comunicato al CAL che la Giunta presenterà una modifica alla normativa regionale in materia di minori stranieri non accompagnati, diretta ad allineare alla stessa percentuale del 100 per cento tutti i Comuni destinatari dei relativi fondi regionali: fondi che, nell'occasione, saranno aumentati di 1 milione di euro rispetto all'assegnazione dello scorso anno.
 

 
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