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Autonomie: insediato nuovo CAL, ok a regole e strumenti finanza locale
Udine, 27 settembre - Si è insediato oggi il nuovo Consiglio delle Autonomie Locali (CAL) nella composizione prevista dalla Riforma dell'Assemblea degli Enti locali che valorizza il ruolo delle Unioni Territoriali Intercomunali (UTI). In apertura di lavori l'assessore regionale alle Autonomie locali...
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19 settembre 2016

Sono favorevoli i pareri espressi oggi a Udine dal Consiglio delle Autonomie Locali (CAL), chiamato a pronunciarsi su temi di carattere ambientale, amministrativo, edilizio, finanziario, normativo e tecnico. Alla riunione, presieduta dal sindaco del Comune di Gorizia Ettore Romoli, hanno partecipato anche i tre assessori regionali competenti nelle materia trattate.

A intervenire per prima è stata l'assessore alla Salute e alle Politiche sociali Maria Sandra Telesca, la quale ha presentato le modifiche apportate di recente dalla Giunta regionale al Regolamento per l'attuazione della Misura attiva di sostegno al reddito (MIA). Si tratta, come ha spiegato Telesca, di "variazioni tecniche e questioni operative", affinché il Regolamento sia quanto più allineato agli schemi nazionali. Il CAL, sentita la relazione, ha espresso a larga maggioranza parere favorevole.

È stata quindi valutata positivamente anche la bozza del Protocollo d'intesa fra il Ministero del Lavoro e la Regione per l'attuazione del Sostegno per l'Inclusione Attiva (SIA) e la sua integrazione con la Misura di sostegno al reddito (MIA). Il documento era stato approvato dalla Giunta regionale a fine agosto.
 

03 agosto 2016

 Riforma del Comparto unico e nomina dei rappresentati dei Comuni nelle Commissioni ATER di Udine e Gorizia. Sono stati questi i due temi affrontati oggi dal Consiglio delle Autonomie Locali (CAL), riunito nel capoluogo friulano e presieduto dal sindaco di Gorizia Ettore Romoli. Ha preso parte alla riunione anche l'assessore regionale alle Autonomie locali, al Coordinamento delle Riforme e al Comparto unico Paolo Panontin, che ha illustrato lo schema di disegno di legge (ddl) sul Sistema integrato del pubblico impiego regionale e locale.

Il testo è stato approvato a metà luglio con una generalità della Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia e, come ha sottolineato l'assessore, è il frutto di un lungo lavoro di analisi, integrazioni e confronti tra esperti, rappresentanti istituzionali e organizzazioni sindacali. Nel ribadire che l'obiettivo principale della Riforma è aumentare l'efficienza delle Amministrazioni pubbliche riducendo anche le spese, Panontin ha spiegato nel dettaglio le disposizioni di tutti i 46 articoli che compongono la proposta.

26 luglio 2016

Alla presenza degli assessori regionali all'Ambiente Sara Vito e alle Autonomie locali Paolo Panontin, il Consiglio delle Autonomie Locali (CAL) del Friuli Venezia Giulia, riunito oggi a Udine, ha espresso all'unanimità il proprio parere favorevole al Progetto di Piano regionale di Gestione dei rifiuti speciali e allo schema di ripartizione degli spazi finanziari da destinare ai Comuni. In entrambi i casi, il parere dell'organo di rappresentanza degli Enti locali del FVG era stato richiesto dopo le recenti deliberazioni della Giunta regionale.

La prima, presentata dall'assessore Vito, riguarda la gestione sul territorio regionale degli oltre 3 milioni di tonnellate annue di rifiuti speciali ed è un'integrazione al Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani approvato alla fine del 2012. Si tratta di un Progetto per ottimizzare lo smaltimento e l'eventuale riuso dei rifiuti, che per oltre il 90 % non risultano pericolosi e la cui gestione è affidata a diversi impianti che operano in Friuli Venezia Giulia. Dopo il parere favorevole espresso oggi dal CAL, un ulteriore esame è previsto ad agosto in IV Commissione del Consiglio regionale.
 

11 luglio 2016

Il Consiglio delle Autonomie Locali (CAL) del Friuli Venezia Giulia ha approvato oggi il Programma regionale di finanziamento in materia di Politiche per la sicurezza per l'anno 2016. L'argomento era già stato illustrato nella seduta precedente dall'assessore competente Paolo Panontin; tuttavia la votazione era stata rinviata all'incontro odierno a seguito del recente insediamento in seno al CAL dei rappresentanti delle Amministrazioni comunali di Trieste e Pordenone.

Il Programma, che prevede tra l'altro l'assegnazione ai Comuni di fondi a favore dei privati cittadini con i quali provvedere all'installazione degli impianti di videosorveglianza e sistemi anti intrusione, è stato approvato con 14 voti favorevoli e due astensioni.

Quindi il CAL si è espresso anche in merito al Regolamento per la determinazione - nel corso del 2016 - dei criteri di riparto e delle modalità di utilizzo dei fondi destinati agli interventi per la Promozione e la tutela dei diritti di cittadinanza sociale. Anche in questo caso, tenendo conto delle richieste espresse nel corso di una delle sedute precedenti del Consiglio, si è provveduto a ridefinire le somme a disposizione e in particolare i capitoli a cui attingere per la parte di competenza a copertura delle spese per i minori non accompagnati.

In precedenza la delibera prevedeva che degli 11,9 milioni di euro a disposizione, 2,5 fossero destinati a sostenere gli oneri a favore dei Comuni per affrontare il tema. Ora invece si è stabilito che quest'ultima cifra non debba provenire dai capitoli del Fondo sociale ma sia invece di pertinenza del settore Immigrazione, il quale ora dovrà provvedere al reperimento delle relative risorse. Pertanto nella delibera approvata all'unanimità con 17 voti favorevoli, è stata inserita la raccomandazione alla Giunta regionale affinché provveda, in assestamento di Bilancio, alla copertura finanziaria delle esigenze espresse dai Comuni in relazione alle spese sostenute a favore dei minori stranieri non accompagnati.

 

 
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