calendario lavori

« gennaio, 2021 »
lun mar mer gio ven sab dom
1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31

cerca le deliberazioni del consiglio

iscriviti alla newsletter del consiglio autonomie localivai
Sala Cal a Udine intitolata a Ettore Romoli - Istituzioni: Fedriga, memoria Romoli aiuti confronto politicovai
23 dicembre 2020
 
 
Hanno ottenuto l'approvazione unanime del Consiglio delle autonomie locali tutti e tre i provvedimenti della Giunta regionale sottoposti all'organismo consultivo riunitosi il 23 dicembre in video conferenza. 
 
Si trattava, innanzitutto, del parere su una modifica al Regolamento per la realizzazione delle iniziative di lavoro di pubblica utilità destinate ai lavoratori con disabilità: ha ottenuto un voto unanimemente favorevole da parte dei 13 consiglieri presenti. 
 
Tale Regolamento, come ha spiegato l'assessore regionale al Lavoro, Alessia Rosolen, mira ad adeguare la normativa al riassetto del sistema delle autonomie, e in particolare all'abolizione delle Uti, e alla riorganizzazione delle Aziende sanitarie.
 
 
L'altro punto all'ordine del giorno del Cal che ha ottenuto parere unanimemente favorevole riguardava una delibera della Giunta regionale attinente l'attività di centralizzazione della committenza da parte della Centrale unica di committenza (Cuc). 
 
L'occasione, ha consentito all'assessore regionale al Patrimonio, Sebastiano Callari, di ribadire che gli enti locali non sono più obbligati ad aderire alla Cuc, bensì, per precisa scelta della Giunta regionale, possono fruire dei servizi di qualità che la Centrale deve erogare.
 
Callari ha infatti ricordato al sistema delle autonomie che la Centrale unica di committenza dev'essere considerata un'opportunità della quale giovarsi per l'acquisizione di servizi di qualità, laddove si ritenga che ciò sia necessario e utile per l'ente locale.
 
Per la prima volta, oggi, assieme al Cal, come ha evidenziato l'assessore, la Regione ha deciso alcuni acquisti che saranno operati attraverso la Centrale unica, da destinare a vantaggio dei servizi e dell'efficienza dei Comuni. Si trattava dell'acquisizione di auto elettriche e di programmi e servizi informatici che vanno nel segno della digitalizzazione del sistema delle autonomie. Un processo indifferibile, per il quale l'Amministrazione si sta spendendo e rispetto al quale si è impegnata anche nella Commissione nazionale per la Banda larga, riunitasi di recente, in seno alla quale Callari presiede la Commissione delle Regioni a statuto speciale e Province autonome.
 
23 dicembre 2020
 "Nel 2020 l'Amministrazione regionale ha dato un impulso importante allo smart working per tutelare i propri lavoratori e per limitare la mobilità regionale a difesa della salute dell'intera comunità del Friuli Venezia Giulia". 
 
Lo ha affermato l'assessore regionale alle Autonomie locali, Funzione pubblica, Sicurezza, Politiche dell'immigrazione, Corregionali all'estero e Lingue minoritarie nel corso della consueta conferenza stampa di fine anno, durante la quale ha Giunta ha tracciato un bilancio dell'attività svolta nel 2020.
 
"Il 2020 è stato anche l'anno dell'avvio della riforma degli Enti locali - ha chiarito l'assessore -. L'anno in cui sono nati gli Enti di decentramento regionali, che raccolgono l'eredità delle nostre Province e fungeranno da contenitore per le Province che verranno, le quali dovranno riprendere in mano le funzioni di carattere provinciale di un tempo ma che soprattutto dovranno fungere da catalizzatore per le nuove funzioni che la Regione devolverà verso il basso, verso il territorio. Si tratta di un passaggio importante della riforma che abbiamo immaginato fin dal 2018 e che procederà anche nel 2021 con il consolidamento delle comunità, la devoluzione delle funzioni verso il territorio, il rafforzamento degli Edr e l'avvio della loro trasformazione".
28 ottobre 2020
Approvazione all'unanimità LR 112/2020 rafforza autonomia Friuli Venezia Giulia
 
Trieste, 28 ottobre 2020 - Con l'approvazione della legge 112/2020, sostenuta trasversalmente da tutte le parti politiche che hanno lavorato congiuntamente per rafforzare la specialità della nostra Regione, la finanza locale sarà completamente rivoluzionata, dando nuova linfa ad un sistema integrato, comprendente Regione ed enti locali, capace di assicurare la propria sostenibilità finanziaria e al contempo consentire l'avvio delle opere richieste dalle comunità locali e le assunzioni necessarie per garantire l'erogazione di servizi di alto livello ai cittadini".
È questo il messaggio lanciato dall'assessore regionale alle Autonomie locali e funzione pubblica, Pierpaolo Roberti, dopo l'approvazione all'unanimità della legge regionale 112/2020 che introduce importanti modifiche alle disposizioni di coordinamento della finanza locale contenute nella lr 18/2015.
 
 
22 ottobre 2020
In V Commissione ok a disegno di legge senza voti contrari.

Trieste, 22 ottobre 2020 - "L'approvazione in V Commissione consiliare del disegno di legge 112/2020 senza alcun voto contrario è un segnale molto positivo che conferma l'importanza per il Friuli Venezia Giulia di questo provvedimento e la volontà politica trasversale di giungere, quanto prima, all'adozione della nuova norma che stabilirà le modalità in cui il sistema regionale integrato, che comprende Regione ed enti locali, assicura la propria sostenibilità finanziaria".

Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Autonomie locali e funzione pubblica, Pierpaolo Roberti, evidenziando che "in attesa dell'approvazione definitiva del ddl da parte del Consiglio regionale, prevista per la prossima settimana, siamo al lavoro sulla conseguente delibera per definire i criteri che terranno conto delle molteplici specificità dei Comuni del Friuli Venezia Giulia. È infatti già partito un confronto informale con i sindaci e i funzionari volto ad individuare ogni peculiarità per giungere, in un quadro di totale sintonia tra Regione e amministrazioni cittadine, al confronto previsto nell'ambito del Consiglio delle Autonomie locali".
 
16 ottobre 2020
Stato non limita spese Comuni, libertà su assunzioni e cantieri.
 
"Dietro all'apparente tecnicità del ddl che modifica le disposizioni di coordinamento della finanza locale si cela una rivoluzione epocale: le competenze della Regione Friuli Venezia Giulia, acquisite grazie all'accordo Fedriga-Tria, si amplificano in modo esponenziale e lo Stato non ha più voce in capitolo su come i Comuni accendono mutui o reclutano personale".
Così l'assessore regionale alle Autonomie locale Pierpaolo Roberti ha salutato l'approvazione definitiva in Giunta regionale del disegno di legge, da lui proposto, che stabilisce le modalità con cui il sistema regionale integrato - Regione ed enti locali - assicura la propria sostenibilità finanziaria. "Allo Stato - ha detto Roberti - non dobbiamo più garantire i famigerati tagli lineari sulle spese dei Comuni ma semplicemente il contributo alla finanza pubblica - ha spiegato l'assessore -: come diamo quel contributo dipende solo da noi, ed è questa la vera autonomia".
Nel testo licenziato oggi sono state accolte due modifiche alla riscrittura dell'articolo 35 della legge 18/2015 che erano state richieste in sede di confronto con il Consiglio delle autonomie locali, da cui il ddl ha ottenuto l'intesa all'unanimità. Si precisa, nella formulazione finale, che la Regione effettua un monitoraggio dei conti pubblici allo scopo di valutare la sostenibilità, e non già la regolarità, della gestione amministrativo-contabile. Inoltre si sancisce che la Regione può avvalersi del contributo dell'organo di revisione economico-finanziaria degli enti locali, anziché soltanto collaborare con esso.
 
A cura della Direzione centrale funzione pubblica, autonomie locali e coordinamento delle riforme | feedback | accessibilità | disclaimer